Verifica dell’account dopo l’accesso a Zulabet
Dopo il login, Zulabet può richiedere la verifica dell’identità per rispettare gli obblighi antiriciclaggio e i controlli sull’età, prima di abilitare alcune operazioni sul conto.
La richiesta parte in due modi: messaggio in area personale oppure e-mail con istruzioni di caricamento documenti. Il profilo mostra lo stato della pratica (in attesa, approvata, rifiutata) e blocca le funzioni collegate finché non chiude il controllo.
- Quando: al primo prelievo; quando aumenti i limiti; dopo un cambio di dati anagrafici; se accedi da un nuovo dispositivo o da una nuova rete; se i controlli antifrode segnalano incongruenze; se usi un metodo di pagamento che richiede intestazione verificata.
- Obiettivo: confermare età e identità; verificare la residenza in Italia; collegare i pagamenti all’intestatario dell’account.
Situazioni in cui la verifica diventa obbligatoria
Il primo prelievo attiva la verifica perché l’operatore deve pagare fondi solo a un intestatario identificato e tracciabile.
Un cambio di nome, data di nascita, e-mail o numero di telefono genera un controllo perché i dati del conto devono coincidere con quelli dei documenti.
Accessi ripetuti da dispositivi nuovi o da indirizzi di rete diversi possono far partire una richiesta di conferma identità o un passaggio di sicurezza come 2fa.
Una richiesta di aumento dei limiti o l’uso di metodi di pagamento con intestazione verificata porta alla raccolta di prove su identità e titolarità del mezzo di pagamento.
Documenti richiesti di solito
I file devono essere leggibili, a colori, completi di bordi, senza tagli e con dati coerenti con il profilo. Se un documento è fronte/retro, Zulabet chiede entrambe le facce.